Prestito INPDAP Intesa Sanpaolo

dipendenti e pensionati INPDAP hanno la possibilità di ottenere dei prestiti a tasso agevolato in due modi. Il primo è quello di accedere ai prestiti erogati direttamente dall’INPS, l’altro è quello di richiedere un prestito a una delle banche con cui vi è una convenzione con l’INPDAP. Oltre all’Ente di Previdenza Inps INPDAP, il prestito inpdap è un prodotto creditizio che può essere erogato anche dal circuito delle banche e Società Finanziarie che vantano una Convenzione con l’Ente di Previdenza.

Tra le varie banche ed Istituti di credito compare Banca Intesa, la quale soddisfa ogni tipologia di esigenza e di fabbisogno creditizio, erogando prestiti di piccolo import, prestiti di capitale finanziario rilevante fino a dei veri e propri mutui ipotecari per l’acquisto o la costruzione di una casa o per finanziare le spese di costruzione dell’abitazione. Si tratta di prestiti con cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Questo significa che l’importo della rata mensile è fisso e non può eccedere il valore di un quinto dello stipendio o della pensione netta mensile. Inoltre il rimborso delle rate avviene tramite trattenute direttamente in busta paga e dal cedolino della pensione. Per quanto concerne i Prestiti INPDAP erogati da Banca Intesa ai dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Sociali e Creditizie, ecco a titolo esemplificativo un prospetto con le principali condizioni contrattuali ed economiche riguardanti una cessione del quinto, il cui capitale finanziario erogato sia di 15.000 euro.
Ecco il piano di ammortamento con oneri applicati in dettaglio:
 

Rate da pagare: Importo euro  250,00. 

Numero rate: 72 mesi. 

Le rate sono di importo costante e comprensive di una quota capitale e di una quota interessi, dove la quota capitale è progressivamente crescente (ammortamento alla francese). 

TAN del  6,50%. 

Imposta ai sensi di Legge Euro 16. 

TAEG del 6,76%. 

L’imposta di bollo percepita unitamente alle comunicazioni di legge di Euro 2,00. 

Importo totale dovuto dal consumatore 18.000 euro di cui interessi euro 3.127,88. 

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