Visura catastale: la carta d’ identità di un immobile

Quasi tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto a che fare con una visura catastale, proprio perché rappresenta la “carta di identità” dell’unità immobiliare. Le visure catastali sono documenti che riportano i dati tecnici e identificativi di terreni e fabbricati registrati presso il Catasto. Grazie a questi documenti è possibile conoscere tutte le variazioni catastali (frazionamenti, scissioni, soppressioni, ecc.) di un terreno o di un fabbricato, insieme ai dati catastali attuali dell’immobile (foglio, particella, subalterno ed eventuale sezione, rendita catastale, classe e categoria, ecc.). Classificare i beni immobili risponde alla finalità fiscale del Catasto, ossia quella di attribuire una rendita catastale all’immobile, terreno o fabbricato. La visura catastale è essenziale per affitti e vendite, ma anche per calcolare la rendita catastale, sulla quale si basa il calcolo delle tasse come l’Imu e capire quanto vale il tuo immobile.

Viene rilasciata dall’Agenzia delle Entrate (anche tramite servizi online), che può effettuare controlli ed accertamenti su terreni ed immobili per fini fiscali. Per questo motivo è importante che qualsiasi variazione, sia di proprietà che di dimensioni, vengano sempre dichiarate in modo da poter avere un aggiornamento costante dei dati relativi ad ogni terreno/immobile. Il servizio è gratuito se a richiedere la visura catastale è il titolare dell’immobile o del terreno per il quale viene richiesta la visura. Se diversamente, occorre pagare il tributo speciale catastale.

Nel caso si voglia conoscere la storia di un determinato terreno o fabbricato è possibile richiedere visure catastali storiche, nelle quali sono indicate tutte le variazioni catastali avvenute nel tempo per quell’immobile, ovvero indicazioni riguardanti i precedenti proprietari, i frazionamenti, i precedenti dati catastali e le particelle soppresse. C’è anche la possibilità, nel caso in cui sia previsto dall’aggiornamento catastale, di identificare, nella visura catastale storica, anche i metri quadri della superficie dell’immobile.  Le visure catastali non possono provare l’esistenza di un diritto reale e la titolarità giuridica dell’intestatario dell’immobile, indicato nella visura.

Per saperne di più vai quì: https://www.retevisure.it/

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